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lunedì 4 agosto 2014

Il Marocco Berbero


Quanto un viaggio può influenzare la tua creatività?
Viaggio in Marocco




Durante le tappe del mio recente viaggio in Marocco, mi sono imbattuta in numerosi mercati berberi ed i miei occhi erano attratti da questa miriade di colori che va dalle stoffe...alle pietre....ai gioielli.....alle spezie........alle frutte e ai fiori essicati................tutto ciò che è colore attirava la mia curiosità, i loro abiti di mille colori e tintinnanti di mille fronzoli dei più svariati metalli. Ottone forgiato, battuto, unito ad ambre gialle, rosse, a lapislazzuli di un blu quasi elettrico attraversato da quelle pagliuzze di oro, a turchesi reticolati come attraversati da una grande ragnatela........le mani delle donne arabescate da puntini infiniti ognuno dei quali ha un significato.
Avevo deciso di lasciarmi prendere poco e di non pensare ai risultati assemblando quei pezzi dei metalli più svariati, quelle stoffe, quelle pietre, avevo giurato di non riempire la valigia come il solito di pezzi da combinare secondo quello che mi era rimasto di quel paese,.....l'argento dei Berberi, così conosciuto in tutto il mondo.....tutte quelle catene attaccate al velo delle donne con tutti quei pendagli.....piccoli e immensi sul petto..........le grandi fibie dei cinturoni...........come avrei potuto resistere e rispettare i miei giuramenti?

Ho comprato, trattato, quasi ci conoscessimo da sempre, passavo oltre e poi tornavo perché non potevo resistere e intanto pensavo a cosa potevo fare con quelle pietre così colorate e quell'argento berbero che sembra sporco ma è solo antico.......una piccola teiera che ci faccio.....d'argento poi.....il pendaglio enorme di una collana stile Marta Marzotto con ambre enormi ed altre meraviglie....... Vedevo già i miei gioielli fatti....................ed ora ci sto lavorando, pensavo potevo prendere anche questo..........ed allora sì avrei dovuto acquistare un ulteriore bagaglio e forse una incisione da carotide a carotide me la sarei presa e vi assicuro non sarebbe stato un tatuaggio......................pezzi di rame

E questa è la mia prima creazione con palline elicoidali di resina avvolte nel filo di seta che loro usano per cucire i vestiti per le donne berbere che indossano per le feste......nei più svariati colori, pezzi di rame intinto nell'argento berbero e tanta tanta pazienza.................ma anche tanta soddisfazione......











( I marocchini di origine berbera (i due terzi della popolazione) sono stanziati soprattutto nelle zone montuose. Essi vengono generalmente distinti in base al dialetto: le tribù del Medio Atlante parlano l'imazighen, termine con il quale i Berberi chiamano se stessi (significa propriamente "uomini liberi") e con cui vengono indicati in generale tutti i gruppi berberi; nel Rif si parla invece il tarifit, rnentre nell'Alto Atlante predomina il checuch. Tuttavia  questa suddivisione in tre gruppi non rende conto dell'estrema complessità e varietà delle tribù berbere.
I Berberi presentano innanzitutto caratteristiche somatiche molto varie: quelli delle regioni settentrionali, ad esempio, sono spesso biondi dagli occhi chiari; nell'Alto e Medio Atlante hanno la corporatura massiccia delle popolazioni montanare; nel Sous generalmente sono di piccola statura, con occhi neri e capelli bruni, mentre nelle regioni meridionali vivono tribù di nomadi dalla figura slanciata.
)



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