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Sensazioni

 

Dimenticare?

su Fb 23 gennaio 2014 alle ore 18.59

Per non dimenticare...... si manifesta, si parla, si discute, ci si scambiano idee, si fa festa, si piange, si ergono monumenti, si fanno volare palloncini colorati, si innalzano bandiere......per non dimenticare........
E chi dimentica?
Per non dimenticare......si ricorda.....ed è così normale.....in silenzio si ricorda........
23 gennaio 2013 non dimenticherò mai.......... 




Un immenso baule

su Fb 21.gennaio.2014






Ho trovato un baule
un baule grande, di legno
con una serratura ancora forte
due maniglie di metallo forte, duro, freddo
mi sono fermata a guardarlo
un attimo
solo un attimo
e poi ho guardato oltre
ho pensato ... "ma sì sarà da buttare".
Poi mi ha incuriosita
quella forte serratura chiusa
anche volendo non avrei potuto sapere
non c'era la chiave.
Doveva essere una chiave grande
di quelle che una volta
quando mancava il pane
ci si chiudeva la credenza a doppia mandata.
La chiave.
Ho immaginato quante volte
quella chiave aveva aperto e richiuso il baule.
Doveva essere una chiave preziosa
pesante e......
eccola appesa al lato posteriore del baule.
L'ho rigirata fra le mani
vecchia, di un colore ramato verdastro,
proprio come l'avevo immaginata.
Pesante, mi ha intimorita, quasi ad aver paura di scoprire un segreto...
di chi?
Chi aveva custodito chissà quale segreto
dentro il baule?
Chi con tanta cura aveva appeso quella chiave
quella chiave che avrebbe potuto aprire un mondo
che avrebbe potuto farmi trovare il vuoto.......
che avrebbe potuto farmi trovare i frammenti di una vita gioiosa e colorata
che avrebbe potuto farmi trovare una vita fatta di non voluta solitudine
La chiave era lì fra le mie mani
forse avrebbe faticato ad aprire
forse no, sarebbe andata spedita
ero lì di fronte a quel baule così titubante
e intanto pensavo alla mia di vita
dove avrei messo tutti i ricordi di una vita
e poi perchè riporre i ricordi
i ricordi sarebbero andati dove volevano
forse sarebbero venuti via con me............
Ho appeso la chiave
aveva lasciato l'impronta della ruggine sulla mia mano
da quanto l'avevo stretta
ho dipinto il baule all'esterno
con una vernice che lo ha reso più brillante.......
mi lascia immaginare tutto il bello della vita
un giorno lo aprirò.......
forse........
M.C.







Solo Un Sogno.................

Su Fb 13 dicembre 2013 alle ore 7.22

Ho vissuto in un sogno stanotte
talmente reale
che ancora sono qui a chiedermi
se veramante è stato "solo" un sogno.
Un sogno di quelli
che ,se ti svegli,
vuoi riaddormentarti in fretta e riprenderli.
Un sogno che
mi ha lasciato un buco proprio qui
sul petto........
fatico a capire perchè.........
un contesto sconosciuto,
persone sostanzialmente sconosciute,
una normalità appagante
eppure sfuggente......
Ora quelle persone
appena conoscenti nella realtà
non le vedrò con occhi diversi
era un sogno
neanche desiderato,
non cadrò come spesso mi succede
nel turbinio delle emozioni
che il sogno mi ha lasciato......
ora sono diventata grande e......
i sogni non mi fregano più.......
sono solo sogni
momenti vissuti nella dimensione più lontana da me.
Solo un sogno
che ancora sta coccolandomi ma.....
fra un attimo sarà svanito.........basta mettere un punto.





Fenice

su Fb 8 gennaio 2014 alle ore 23.59

Devo andare avanti
e come la Fenice
riprendermi dalle mie ceneri
e tornare a vivere!
Com'è facile dirlo
anche pensarlo





Non so......

su Fb 8 gennaio 2014 alle ore 12.44

 Ieri sera sono stata bloccata da una persona che ogni tanto blocca poi sblocca e intanto ti fa veramente imbestialire, con le sue prese in giro velate, i suoi atteggiamenti supponenti indiretti mentre tu stai parlando con una persona diversa, se non fosse che sono in un periodo talmente pessimo in cui non reagisco......sono perennemente abbioccata e l'unica cosa che sento è voglia di piangere......tanta. Non so se adeguarmi al peggio e quindi trattare gli altri come stracci oppure continuare ad avere rispetto anche per le persone di cui non sono più amica ma so che esistono. Credo che opterò per il secondo modo di fare, perchè nonostante tutto ho ancora rispetto per gli altri..........perchè nonostante tutti i miei intenti, ho la lacrima facile.......ma passerà.......



Passaggio

su Fb 31 dicembre 2013 alle ore 9.27



Caro 2013,
sei stato veramente quello che si dice un anno di m...., sei iniziato fuori dalla porta di una sala di rianimazione e da lì chi c'era non è più uscito vivo, per un errore di un carissimo medico che, dovendo partire per una vacanza, aveva fatto le cose in fretta, nessuno mai lo ammetterà anche se le carte parlano, ma un riconoscimento scritto non me lo restituisce più........sei continuato facendo cadere in una depressione ormai in discesa libera la persona che mi ha creata, è stato un anno di casini paurosi, entrate ed uscite dagli ospedali da tanti che mi circondavano e mi circondano, della mia cerchia più stretta, perdita di vista delle cose più importanti, unica luce la laurea di mia figlia, seguita subito dopo dalla morte di un'altra persona importante vicino a me da 40 anni................. Spero solo che, caro 2013, tu abbia voluto mettere alla prova la mia forza e, visto che la mia testa funziona ancora dopo tutto, lasci posto ad un seguito migliore....so che dovrò affrontare altro, tanto altro perchè siamo veramente in caduta libera....ma spero sia solo quello, anche se molto doloroso,.........ti prego fammi passare al di là del tunnel con un po' di speranza e di voglia di sorridere ancora..............ti prego!
Nel frattempo auguro un anno di tranquillità a tutti, ma proprio a tutti TUTTI.....................


Gente................................

su Fb 28 dicembre 2013 alle ore 19.30

..................qui ti rendi conto delle varie tipologie di persone che puoi trovare nella vita di tutti i giorni: la persona....
VANITOSO/A.......colui/lei che non è lì che per mostrare, spesso senza aver nulla da mostrare,per cui valga la pena spendersi, ma che deve assolutamente mostrare che è il più bravo, il più bello, il più piacione, il più insomma. La sua vanità supera ogni limite nella quasi totalità dei casi, mostrare....mostrare...senza ritegno a volte
ADULATO/A..........colui/lei che per partito preso, perchè sa vendersi bene, sa vendere bene le sue conoscenze o pseudo -conoscenze ambite anche da altri, colui che si trastulla nelle coccole che gli vengono fatte
ADULATORE/RICE.........colui/lei che è lì a sminuire se stessa e ad innalzare all'inverosimile chiunque gli/le porga una mano, una parola, un segno di esistenza ....ma allora esisto anch'io, posso avere amici anch'io......... per poi vedere che l'adulato è lontanissimo dal pensare a lui/lei come persona ma solo come carbone al fuoco della sua voglia di essere al centro
GIOCHERELLONE/A...............colui/lei che gioca con i problemi altrui, ne è quasi alla ricerca, in buona o malafede a seconda dei casi....ma comunque pone al centro del suo divertimento l'altro senza porsi il problema di cosa possa provare chi gli sta di fronte
ALLA RICERCA DI SCUSANTI......colui che afferma "beh dai sono in buona compagnia, ce l'hanno in tanti il problema di relazionarsi con gli altri" e allora parla, parla, racconta qualsiasi cosa senza chiedersi chi c'è effettivamente di là, si rende spesso conto che si relazionava solo lui/lei
BUGIARDO....colui che nella vita reale mente abitualmente
SUPPONENTE.........Colui/lei che ha o rivela presunzione, sdegnosa superiorità; che è altezzoso e arrogante nei confronti degli altri


Vita.....come?

su Fb 16 dicembre 2013 alle ore 16.14

...........ed hai quasi la sensazione di non capire più gli altri
arrivi a chiederti se non sei tu la sbagliata
ti chiedi se non tiri troppo in fretta le conclusioni
ti dici di esssere più accondiscendente
ma sarebbe contro i tuoi principi.........
ma ........ e vivere così allontanandoti da tutti e da tutto
per cosa poi
una medaglia?
il paradiso ?
o forse una vita non vissuta!





 




Maschere..................

6 dicembre 2013 alle ore 20.16


Imparerai a tue spese,che lungo il tuo cammino, incontrerai ogni giorno 'milioni' di maschere e 'pochissimi' volti...
Luigi Pirandello.







Amore....................

5 dicembre 2013 alle ore 21.54

Condivisa dalla bacheca di Sonia Caffi                                                                                                                                                   La prima volta mi sono innamorato dello splendore dei tuoi occhi, del tuo riso, della tua gioia di vivere. Adesso amo anche il tuo pianto e la tua paura di vivere e il timore di non farcela nei tuoi occhi. E. Fried

Mamme......

3 dicembre 2013 alle ore 21.48

Le mamme...a cosa servono le mamme?
Ci creano, ci cambiano il pannolino, ci asciugano i lacrimoni
ci soffiano il naso quando abbiamo il raffreddore,
ci allungano qualche lira in più senza che altri vedano,
ci minacciano col sorriso,
ci comprano  le cose, a volte anche quelle più inutili....
le mamme vedono i loro figli come le perle più belle
le mamme esibiscono
le mamme friggono se non possono mostrare i loro capolavori
le mamme ubbidiscono agli ordini al massimo per mezz'ora
e poi non resistono e fanno così....................

e questo lo si capisce solo quando si diventa mamme.


Un attimo di te

11 ottobre 2013 alle ore 8.56

A volte mi chiedo quanto vale un attimo,
ci hanno insegnato quanti secondi in un minuto
quanti minuti in un'ora
quante ore in un giorno
quanti giorni in un anno
quanti anni chissà
quello è solo il tempo che ce lo potrà dire......
ma un attimo.........
un attimo infinitamente piccolo se te lo lasci sfuggire
un attimo infinitamente grande...........
se riesci a riempirlo di gioia, di leggerezza, di colore
di te..........
un attimo di te........
quanto vale un attimo di te?
Vorrei durasse quanto è grande l'universo
se solo riuscissi a non farmi male........
vorrei valesse come la mia vita
se solo riuscissi a dare un significato alla mia vita........
un attimo di te.........
pensieri che si confondono.....
tu.........
chi sei?
ed è già passato un attimo........forse
mi vuoi?
ed un altro attimo è volato via sulle ali di una farfalla.......
ci sei?
gli attimi si susseguono.........quanti attimi di te per avere risposte?
attimi che valgono una vita...........quanto è lunga una vita?
attimi di te
che nascondi il tuo vero essere
o sei veramente come ti si vede?
Attimi.................di te
che confuso ti destreggi fra quello che hai detto e quello che avresti voluto dire
.......o forse non dire........
attimi di te
che a me non bastano più.........
attimi che corrono troppo in fretta e non mi danno risposte
attimi.....solo attimi................


Alibi

9 ottobre 2013 alle ore 8.09

Siamo tutti alla ricerca di un alibi
quasi fosse la risoluzione di tutti i problemi.
Cerchiamo alibi per giustificare
qualsiasi scelta dalla più alla meno azzeccata
qualsiasi rinuncia che sia per paura di rischiare o per accurata valutazione
qualsiasi sogno messo in campo o tenuto nel cassetto a morire
qualsiasi pensiero, il più triste, il più gioioso, il più rassegnato
qualsiasi gesto d'affetto, di rabbia, di odio, di amore, di semplice vita
abbiamo bisogno di giustificare
ma a chi?
A noi stessi forse
che sempre più spesso abbiamo paura di assumerci responsabilità.
Ci guardiamo attorno
alla ricerca affannosa di un alibi immediato
non importa se la nostra scelta era "giusta" o "sbagliata"
qualcun'altro deve averla fatta......
una sorta di paura
di "non volerci essere".
Una vita fatta di alibi..........
M.C.



Riflessioni

7 ottobre 2013 alle ore 15.27

 Eh sì, arriva un momento in cui bisogna usare la testa, altrimenti cosa ce l'abbiamo a fare? Mamma mia quanti pensieri passeranno in una testa al minuto? La mia è un accavallarsi di pensieri, tanto che non riconosco più qual è il vero e qual è il falso, qual è accettabile e cosa invece è una palla al piede. Credo le cose che sono così visibilmente false, riesco a tirarmi letame addosso da sola per non scivolare, per non discutere, per fermare lì. E poi ho sempre bisogno di un problema, mio o di altri, ma un problema, devo aiutare e non mi aiuto mai. Ok la riflessione è stata breve ma chiara, non i soliti trattati che non portano a niente.
Niente emozione......quasi solo una conferma di qualcosa che già conoscevo.
Ora si pensa, suvvia............




Ricordi....belli ed un po' meno....pur sempre ricordi

31 agosto 2013 alle ore 14.11
  .....che poi sono sempre ricordi che ti frullano in testa....anche il pezzo di altri tempi trovato al mercatino che studi e che ripensi insieme ad altri......una nota passata e postata tanto tempo fa, che ti fa capire quanto sei stata stupida a non amarti a quel modo....la foto ingiallita di quando bambina fingevi di nuotare appoggiata a tuo padre.....una bambolina conservata da tua madre fra i giochi che non ricordavi più......un vestito invecchiato ma così tanto attuale, se non fosse per le tue forme cambiate.......ricordi che ti fanno pensare........






..........Notte

30 agosto 2013 alle ore 22.45
...........e non è ancora notte
sono qui a guardarmi dentro
per cercare qualcosa che mi rigeneri l'anima
non so che fare
scrivo
ma cosa scrivo?
a chi scrivo?
perchè scrivo?
E' l'unica cosa che mi rimane da fare
scrivere......
un tempo sarebbe stato un pennino.......
che rimpianti.......
ora una tastiera perchè sei qui ad aspettare
un commento da piacciare o da ricommentare
un saluto, ma da chi?
non so nemmeno io chi vorrei mi salutasse
ormai gli argomenti sono finiti......
i balli sono tutti danzati........
i fini sono tutti scoperti......
un gioiello appena abbozzato mi gira fra le dita
improduttiva anche lì......
un sospiro
un moto di rassegnazione
una vecchia foto
mamma mia quanti anni.....
ma a chi sto parlando.....
non c'è nessuno
................e non è ancora notte
tarda questa notte.........
M.C.




Fb

18 luglio 2013 alle ore 17.14

Dal 2009 ho cominciato a bazzicare Fb.........tanti amici, tante proposte di amicizia, tanti giochi, tante chiacchierate pseudofilosofiche con persone che credevi chissà......sarebbero state tue amiche sempre.......poi si sa, basta una parola per essere fraintesi o fraintendere, basta un mi piace omesso per dimenticanza per creare chissà quali screzi......gli interessi che sembravano comuni si sgretolano........ ci si cancella, ci si blocca per le più immense stupidaggini come se non fossimo adulti e vaccinati....... qualche avance di troppo a volte........anche alla mia età, non l'avrei mai detto, basta una parola scherzosa che vieni vista come quella che......... molte storie inventate e non che ti fanno sentire il confessore unico........e poi le "amicizie", direi contatti, si riducono al mi piace, alla condivisione sfrenata di tutto e di più........se non con 4-5 persone che come te amano arricchirsi degli altri, dell'essere degli altri,........ ma del resto lo sappiamo .....è un gioco.....è tutto un gioco........ :-)




Felice................

18 giugno 2013 alle ore 13.18

E’ la tua voce che mi tranquillizza.E’ il tuo modo di parlare, il tuo modo di chiamarmi, quel nomignolo che mi riservi.E’ il fatto di immaginarti perché non posso vederti.E’ dovermi figurare la smorfia della tua bocca.E’ che sei tu.E quando si tratta di te, io non lo so che mi succede.Per quanto cerco di trattenermi, se si tratta di te, io sono felice.
Sonia Caffi




Vai

30 aprile 2013 alle ore 16.57
"un giorno potrai
dire di essere libera
non sono certo io
che te lo impedirò
cerca di essere
ciò che vuoi
lascia le tue paure
lasciati indietro
le altrui mediocrità
non aspettarti
giudizi da me
non ne avrai mai
cammina veloce,
via da me,
ma non andare mai
via da te."
A.G.

Formalità

19 aprile 2013 alle ore 16.51

Le parole,
spesso solo formalità,
dette nel momento del bisogno
dette solo perchè non sai più dove sbattere la testa
dette per dimostrare che, al di là delle formalità,
anche tu ci sei.....
"visto????????? ci sono! ho capito!"
peccato che in quel momento sei tu ad averne bisogno
ed io che ne avevo bisogno,
mi ero scrollata, rialzata, sono ricaduta e rialzata
ma, è vero le cose non si fanno per avere un ritorno
le cose si fanno perchè si sentono...
tu non le senti mai......
Quante volte mi sono ripromessa di non sentirle
ma il "do ut des" non sta nel mio dizionario.
Io sono fatto così,
sono un solitario,
non mi piacciono le smancerie,
le formalità,
è molto comodo.....Io invece non sono così...
faccio perchè voglio
faccio perchè amo gli altri,
faccio perchè rispetto gli altri.....non per avere.
Manu



Abbracci....................

12 aprile 2013 alle ore 16.38

Un intreccio quasi morboso
di braccia
di mani
di cuori
Uno spingersi su
fino al cielo
fino alla luce più bianca
fino a toccare l'universo.
M.C.

Il colore del dolore

27 marzo 2013 alle ore 7.54

Ci sono mille colori
mille sfumature variegate
in questo pazzo mondo
per dare un colore alla felicità
Anche il nero con tanti strass fa allegria
Il marrone riscalda.........
Ma al dolore che colore diamo?
Il dolore ti stringe lo stomaco
ti porta le lacrime in gola e non ti permette di farle uscire
ti chiude gli occhi mille e mille volte al giorno
ti fa pensare le cose più strane
le cose più cupe...
potrebbe essere un rosso
un rosso di quel sangue simile al vino
denso, corposo, uva appena schiacchiata,
potrebbe essere un grigio
un grigio scuro come una lamina di ardesia
fredda, tagliente, appena staccata dalla roccia,
potrebbe essere un blu pesante
un blu come una notte senza luna
triste, minacciosa, pronta per un temporale,
potrebbe essere un dolore
ecco quello è il colore del dolore
il color dolore
che ognuno porta dentro,
con le sue sfumature fredde e dure
il color dolore.......
M.C.

                                               
                                                        Implosione o esplosione?

Papà

19 marzo 2013 alle ore 16.06
Papà


 




Poesia

5 marzo 2013 alle ore 21.02

Poesia non è sempre e solo parole,
poesia è una pennellata su una tela intonsa,
poesia è uno schizzo che esprime dolore, rabbia, voglia di andare,
poesia è un oggetto creato con le mani guidate dall'anima,
poesia è una lacrima che piano scende senza fare rumore,
poesia è un sorriso a labbra serrate,
poesia è vita vissuta .......
nonostante tutto.
M.C.




....sassolino................

5 gennaio 2013 alle ore 11.13

   ............vale lo stesso per quello che uno fa.....non si può pensare piaccia a tutti.........altrimenti ci sarebbe una notevole omologazione dei cervelli....ma io penso che, soprattutto in questi contesti, non si possa solo "pretendere" l'assenso degli altri (ovvio il pretendere significa che ti fa piacere), senza neanche degnarsi di "guardare" le cose degli altri...........è un cattivo pretendere che a lungo andare allontana...................................un po' di gratificazione piace a tutti.....poca poca....,sentita ovvio, non solo di cortesia, non serve a niente.......e non si prenda la scusa della mancanza di tempo........quando si è su fb un sacco di tempo...................



Io

17 novembre 2012 alle ore 13.50

 Noi abbiamo delle piccole utilità: per esempio io amo te e vorrei che mi guardassi negli occhi, e metto degli occhiali scuri affinchè tu non possa vedere i miei occhi perchè entreresti con le mani nella mia anima e sentiresti che il mio cuore pulsa in una sola direzione, per questo faccio finta di non vedere niente.E difatti io non osservo ciò che mi circonda ma osservo ciò che accade dentro di me, e per sentirlo non occorrono gli occhi, per sentirlo non occorrono labbra, per sentire ciò che accade dentro di me ho bisogno soltanto di una tua manifestazione di carne, di vederti per un secondo per parlare di te attraverso i secoli.

Alda Merini




Poesia ...fotografie...e un po' di vanità........

8 novembre 2012 alle ore 9.11



Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso
più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta.
Ed anch’io, per non essere antiquata,mi metterò un gioiello.
di: Gianfranco Negri



L'immensità della natura

3 novembre 2012 alle ore 13.40
 ....quanto siamo piccoli al cospetto della natura!Quanto vorremmo essere grandi ed invece ci raggomitoliamo fra le sue braccia immense!E questa natura noi l'abbiamo insultata, l'abbiamo violentata, l'abbiamo rifiutata!Ma la cerchiamo quando tutto ci viene contro, cerchiamo una passeggiata nel bosco, un fiore che ci guarda.......la tranquillità......
M.C.




Un intreccio di sole e radici.....la vita

27 ottobre 2012 alle ore 15.55

La Creativa

Manuela Cirioni,ahimè 53 anni, insegnante di diritto ed economia....fredde materie che mi portano a cercare il caldo della creatività...sono sempre stata una creativa, un po' approssimativa e poi, pian piano, mi sono lasciata andare a creare in modo più articolato....a mettere in pratica le mie emozioni con oggetti, parole....qualche volta anche con i colori, in questo caso senza troppo successo...comunque espressione delle mie emozioni. Non seguo necessariamente le tendenze del momento ma soprattutto le mie tendenze.......le mie idee......non faccio mai programmi....parto con una poesia e creo un gioiello....mi devo preoccupare?????? 

Il mio sole........





Lavorazione wire su ceramica di Saida Jama



..........e le sue radici..........






L'Artista

Carlo Cordua è Nato a Napoli nel 1963.L'approdo alla pittura è stata la maturazione di un lungo processo alla ricerca di paesaggi incontaminati e fermi nel tempo. La matrice napoletana della sua formazione non trova spazio nelle sue opere. Tranne che per la presenza di quella luce, solare e piena, più che mediterranea,che investe il paesaggio e circola nel pigmento del colore.
Vive un tormentato rapporto con la natura, della quale continua a nutrire immagini incontaminate di altri tempi. I suoi paesaggi ne sono la prova convincente. Ha esposto nelle maggiori città d'Italia oltre che in Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, Stati Uniti, Canada, Argentina. Cordua ha legato la sua fortuna anche alla tecnica del pastello, nella quale è riconosciuto maestro. Suoi pastelli sono infatti presenti nei musei di Budapest, Wesprem, Cracovia, Pitest, e Montreal.
Opera in una sorta di nomadismo artistico, nella quale sono individuabili almeno tre loca animi: la costa d'Amalfi, il litorale Ragusano, la Maremma toscana. Tappe imprevedibili e discontinue legate spesso al variare delle stagioni. Una sorta di pretesto per scoprire, di volta in volta, quella modificazione della natura così largamente presente nei suoi quadri.
"L'interesse della mia ricerca è incentrato sul paesaggio. E sempre di più avverto l'esigenza di raccontarlo attraverso la dimensione del ricordo. Nascono, così, immagini evanescenti e rarefatte che evocano marine, campi, declivi, insomma una natura sgombra di artifici, a riparo della presenza, spesso molestata dall'uomo. I paesaggi, per me, hanno un carattere fortemente simbolico. Essi, infatti, sono mutuati dai sentimenti più reconditi di un'infanzia mitica, ed esprimono, attraverso i colori e le atmosfere, l'aspetto più autentico della mia personalità. Il mio lavoro, in questi anni, è fortemente caratterizzato dall'uso privilegiato del pastello. E' questa un'esperienza tecnica stimolante, che mi rimanda alle fantasie e alla creatività dei primi approcci di colore. E' il medium indispensabile per rendere possibile quella sorta di filtro alchemico che è la trasposizione di lontane emozioni in nuove immagini, attraverso un colore che accarezza le cose. E' certamente, quella del pastello, una tappa della mia ricerca importante ed affascinante, che avverto come preludio ad altre straordinarie esperienze." Carlo Cordua




La Peonia

23 settembre 2012 alle ore 15.01

       

Amo tantissimo questo fiore
proprio in questa sua fase della vita
quando non apre a nessuno i segreti del suo essere
quando ancora trattiene in se tutta la sua bellezza
la sua delicatezza, la sua pienezza
quando non lascia trapelare quello che diventerà
le sfumature che prenderà
il suo profumo, la sua dolcezza
quando ancora si basta
e aspetta di vedere
se davvero vale la pena esserci......M.C.



Un clic

21 settembre 2012 alle ore 18.32

Voglio raccontarvi una storia, ma soprattutto voglio raccontarla a me stessa, che sono sempre così sicura degli altri, del fatto che gli altri non ti vogliano imporre una loro idea, che gli altri non ti vogliano condizionare. I protagonisti di questa storia, anche se non menzionati, si riconosceranno.....ma non è tanto il loro parere che mi interessa ma quello dei non protagonisti....per capire se sono proprio sbagliata io a comportarmi nella, credo, normalità, oppure ......non so!!!!!!!!!
Un amico artista che io ammiro forse smisuratamente al punto di riconoscermi spesso nelle sue opere, nel riuscire a fare delle sue opere un qualcosa di importante....di associabile a opere di artisti di un calibro notevole, ha pubblicato ieri una sua opera, come sempre per me, straordinaria, che ha ricevuto, oltre la mia, l'attenzione di tante persone. Nel turbine dei commenti, fra una sua ammiratrice e me c'è stato un piccolo malinteso, rientrato immediatamente perchè si trattava di una mancata comprensione.....intanto i nostri commenti diventavano quasi opere, quasi critiche e facevano passare forse in secondo piano l'opera originaria?????? Fatto sta che tutti i commenti sono stati cancellati, commenti fatti con il cuore, per dare spazio all'opera originaria????? Metto i punti interrogativi perchè me lo sto chiedendo anch'io. Il problema non è la cancellazione di quei commenti ma di quelle idee che erano lì per fare da cornice a qualcosa che noi avevamo ritenuto spendido e che aveva fatto nascere in noi sensazioni, emozioni espresse nei commenti. Il problema sta nel fatto che l'opera allora può essere commentata solo per dire....bellissima, stupenda, avvolgente e altro di questo tipo senza permettere a noi spettatori di scambiarci opinioni che siano serie o semiserie ma comunque rispettose. Io pensavo che i miei commenti ,che solitamente cercano di esprimere quello che io ho provato davanti ad un'opera, non dovessero limitarsi ad un aggettivo per la gioia dell'autore............se è così lo terrò presente.
Questa è la storia, storiella diciamo, di una che sta riflettendo su cosa è possibile dire e cosa non si può dire ma a questo punto anche sulle sue opere................un clic e tutto scompare il bello e il brutto soprattutto il brutto...........................




Sola..........................

20 settembre 2012 alle ore 18.32
Mi piace stare sola, quando intorno a me sento l'assenza di sentimento, qualsiasi sentimento.......quando sento indifferenza......ma non solo verso di me, verso tutto e tutti. Questo frenetico modo di vivere senza pensare è per me deleterio, questa mancanza di sentimenti, di valori, ma anche i più "normali", che aleggia mi fa paura, malinconia , tristezza.........per noi, per il mondo intero che non sa cosa si perde. E scrivo, anche in un angolino di giornale strappato.....i miei sentimenti, le mie tante paure.......mi escono parole da una penna che fa da tramite fra me e il mondo........e lascio sparsi questi piccoli pezzi di carta che nessuno ha mai raccolto, quasi alla ricerca di un aiuto.......M.C.




Tempo

25 agosto 2012 alle ore 8.14

Che cos'è il tempo?
Se nessuno me lo domanda, lo so.
Se voglio spiegarlo a chi me lo domanda non lo so più.......
Sant' Agostino









Un po' di passato impolverato..........

21 agosto 2012 alle ore 11.30


Girocollo bronzo Vintage.............
Manuela Cirioni


SOTTO LA POLVERE
Abner Rossi

Un libro riaperto per caso
e dentro, come per segnalibro,
un foglio di carta ormai ingiallito:
una breve frase scritta a penna,
un punto esclamativo.

Prendi carta, penna e scrivi!”
seguivano parole un po’ confuse,
qualche verso cancellato con un frego
…forse una canzone mai conclusa.

Ricordo bene,
in anni passati usavo imperativi,
mi trattavo con forza e con vigore,
oggi ho acquisito un po’ di compassione.

Erano gli anni in cui dicevo spesso:
visto che “il poi” non ti è dato sapere,
vivi soltanto quest’ultimo momento
e lascia che altri si preoccupino del dopo.

E aggiungevo: tu sei diverso!

Teorie, indimostrabili teoremi,
grandi, stupende, presunzioni giovanili.
Oggi, diverso da allora, posso dirlo.

In realtà sono caduto spesso
e qualche volta sono rimasto a terra.

Vorrei affermare, mi piacerebbe molto…
che sempre da solo sono balzato in piedi,
ma non è vero, non ce l’avrei fatta
senza la fortuna, il caso, le tue mani.

E la mia penna!


Abner Rossi




............nel cuore..........................

11 agosto 2012 alle ore 10.41

Perché nella vita troppe volte lasciamo indietro cose importanti.. lasciandoci travolgere dalle paure.. dal rancore.. dalla confusione.. che, spesso, noi stessi creiamo nella nostra testa... e così  passano i giorni.. diventano settimane.. anni.. e quelle cose un tempo così importanti cominciano a pesare sul cuore... perché ciò che entra a far parte di te.. difficilmente ti abbandona.. ma ti segue nel tempo.. e nel cuore.




Malinconia?

26 luglio 2012 alle ore 20.09

Chissà perchè arrivi
ti si sente da lontano
le labbra si chiudono e non esce parola
cominci così  il tuo tragitto
gli occhi pungono
come se ci fossero spilli
ma non scende una lacrima
sta tutto chiuso lì
fra lunghi e sussurrati sospiri.
Eppure all'apparenza sorrido
ma dentro ti arrampichi dallo stomaco
sali
vorresti uscire
ma non esce parola dalle mie labbra
non esce lacrima dai miei occhi
e ti sento scoppiare dentro
.........malinconia......
M.C.


L'odore della memoria

2 luglio 2012 alle ore 19.28

 L'odore della memoria....
in certi momenti un odore acre che ti rattrista gli occhi,
una lacrima scende leggera, forma un piccolo rivolo al lato del volto...
vorresti piangere ma la memoria ti mostra immagini di allegra spensieratezza....
di un caffè.....di un gelato insieme...risate su un prato...
mentre saltello intorno a te raccontandoti tutto di me e ascoltando tutto di te...
la lacrima si asciuga lasciandoti quel poco di amaro ma tanta dolcezza ....
sì odore di memoria!
M.C.

Il Tempo

27 giugno 2012 alle ore 9.13







  • In un rapido volo
    E intanto                                                                                                          
    ti accorgi di aver fatto qualche passo
    incerto, come incerto è quel che sai;
    qualcosa hai detto, qualcosa ha funzionato,
    ma in generale non ti puoi dir contento
    del rapido soffio
    con cui è passato il tempo.

    Piccole frazioni di esistenza,                                                            
    persone, cose, incontri, abbandoni,
    il sole, la luna, un po’ d’esperienza,
    ti guardi intorno,
    è ora di partire.

    Abner Rossi
    25 Giugno 2012


                                                                                                     




    E'
    tutto così breve....
    persino le emozioni.........
    lo sbattere delle ciglia,
    delle ali di un gabbiano...........
    niente di .......un'esperienza la vita,
    il tempo che ci è  dato......
    solo attimi...
    e poi più nulla.    




    Il silenzio........

    9 giugno 2012 alle ore 19.50
    ......il silenzio è armonia
    in silenzio si raggiunge quell'equilibrio che mille parole non raggiungono
    nel silenzio c'è una ricerca.....la ricerca di sé.......la ricerca degli altri
    e non si parli di silenzio tombale
    in quel silenzio non si trasmette nulla
    morte
    morte delle menti
    morte dei sentimenti
    non c'è armonia nella morte......c'è solo fine.
    Ma il nostro silenzio quello che usiamo per capirci
    per comprendere quello che anche l'altro sta pensando
    quello è armonia
    armonia dei sensi
    armonia di sguardi
    armonia di voci .....
    di voci.
    M.C.     
                                                                                                      

    Speranza.......

    9 giugno 2012 alle ore 19.39

    ... anche se il tempo passa ...veloce ed inesorabile...
    guardiamo sempre al di là del nostro orizzonte...
    senza smettere mai di credere
    che qualcosa di speciale e magico possa ancora accadere ...!!!



    La voce del silenzio.

    7 giugno 2012 alle ore 22.28

    Una delle doti più grandi è saper ascoltare il silenzio......
    e saper ripetere per filo e per segno quello che il silenzio ti ha voluto dire......
    Il silenzio vale più di mille parole,
    un abbraccio silenzioso ti avvolge e ti parla....riesci a sentirlo?
    Uno sguardo senza parole ti esprime tutta la gioia, tutto l'amore, tutto il dolore,tutto il disprezzo che tante parole non dicono.
    Una stretta di mano.....quante parole in due mani che si sfiorano, che si toccano, che si stringono!
    Guardare il mare,il cielo,le foglie cadute dal tuo albero.....tutto in silenzio.......quante parole!
    M.C.




    Un esperimento...........

    31 maggio 2012 alle ore 16.47

    Questo vuol essere solo un esperimento, non avevo mai più toccato un pastello, un pennello dai tempi della scuola ed ho voluto provare così a materializzare una foto mentale, un bel campo di papaveri...........non ho seguito una tecnica, non ho le minime conoscenze di quali siano i modi per stendere un pensiero su una tela.........il risultato ovviamente non mi ha soddisfatto appieno ma diciamo che mi sono messa in gioco ...................




    Terra

    29 aprile 2012 alle ore 20.37


    Eppure sembra solo una manciata di terra,
    di umile terra,
    senza un valore,
    senza un'anima,
    asciutta sulle mani,
    quasi graffiante,
    immobile,
    non viva.
    Eppure........
    Eppure non ci parla,
    non ci guarda,
    non ci pensa nemmeno,
    non ci segue,
    Eppure.........
    Eppure noi sentiamo il solletico alle mani
    quando prendiamo una manciata di terra
    un solletico fresco......umido........caldo........secco
    ma solletico
    e un'emozione
    la terra è ciò da cui nasce tutto
    solo una manciata di terra
    eppure............
    (M.C.)



    Il bivio

    3 aprile 2012 alle ore 17.46

    Quando si arriva ad un bivio la scelta si fa dura......
    hai superato migliaia di ostacoli
    hai evitato le tortuosità della vita
    hai cercato di dare agli altri prima che a te stesso
    hai sbagliato, riparato gli errori,
    hai sbagliato di nuovo ma sempre con l'idea di rimediare
    hai fatto piccole e grandi cose
    ed ora sei qui
    dove devi andare?
    Mai hai pensato...dove voglio andare?
    E ti dimeni fra mille e più tentacoli che ti tirano da una parte e dall'altra
    e la tua mente è presa da pensieri che superano e stravolgono ogni logica
    il tuo essere vola e si lascia trasportare
    sbattere tra la moltitudine delle idee
    lampadine che si accendono con la rapidità con cui si spengono
    Un bivio ti stravolge la vita
    ti lacera la mente
    ti strappa il cuore che sembra fatto ormai di carta
    Un bivio..................e tu sei lì.....................
    (M.C.)
    Dipinto di Juergen Fiege.




    Clochard

    4 marzo 2012 alle ore 13.41


    Disteso,
    su un letto di cartone,
    gelido ed umido,
    coperto di stracci,
    aggrappato ad una bottiglia,
    gli occhi chiusi sul mondo.
    Io sono qui
    davanti a te
    trascinata nella via
    dal tintinnio delle campane
    dalla luce dei negozi,
    da pacchi e pacchetti.
    Mi fermo
    ti guardo
    il mio corpo raggela,
    vorrei prenderti per mano,
    ma forse tu non vorresti
    e mi lascio portare via...
    (M.C.)



    Mongolfiere

    19 dicembre 2011 alle ore 7.09
    Il grande vascello del cielo si libra silenzioso,

    trasportato dal vento. L’aria intorno è immobile e

    tranquilla, lo sguardo spazia su un orizzonte
    sconfinato. La pianura e le colline, migliaia di metri
    più in basso, svelano i loro angoli più nascosti e
    insospettabili.  

    Le geometrie dei boschi e delle coltivazioni,
    le anse dei fiumi e dei viottoli si intrecciano con
    eleganza, come giardini dipinti da un pittore
    dell’ottocento; i borghi antichi rivelano i loro segreti.

    Veleggiando sopra montagne e vallate, i colori appaiono
    ora più intensi, ora stemperati dal dorato diffondersi dei
    raggi del sole.

    Si vive in un’atmosfera magica e irreale,
    nel concretizzarsi di un sogno fatto chissà quante volte
    durante la fanciullezza. La cesta è un balcone ideale
    nello spazio, proteso verso l’infinito, le cime più alte
    svettano bianchissime sopra la caligine delle basse quote.

    Volando in pallone, viaggiando lungo i tracciati degli
    invisibili sentieri del cielo si provano sensazioni uniche e
    difficili da descrivere. E’ impossibile trasmettere con le
    parole le emozioni che si vivono durante questa vera,
    grande avventura. Sembra di stare appesi al cielo, senza
    peso e senza tempo, nel mondo dove gli uccelli tuffano
    le ali nelle nubi.

    Nulla ha il fascino antico, discreto e

    arcano di un aerostato. L’esperienza di un volo, sia pure

    da semplice passeggero, resta indelebilmente nella
    memoria e nel profondo dell’anima di chi la prova“.
    (Marco Majrani, “Aerostati, veloci come il vento, leggeri più dell’aria”, Edizioni dell’Ambrosino, Milano, 1999)




    Una strada in salita

    14 dicembre 2011 alle ore 15.34

     Una strada in salita
    gli alberi, ombre nella notte,
    il sentiero si fa stretto
    è difficile vedere la meta
    il sole confonde il passato
    vorresti fermarti
    a curare le ferite di una vita.
    Riprendi il tuo zaino
    profuma ancora di aquile all’alba
    di ricordi bambini e speranze
    urlate in coro nelle gole di ragazzi svelti
    a diventare uomini su strade lontane
    intiepidite da voci amiche.
    E ricominci a salire.
    È notte
    Stanchi gli occhi pesanti di attese
    difficile guardare lontano.
    Ma la luna ti sorride
    sostiene dolcemente il tuo passo lento.
    Nella terra di domani
    ti aspetta la gioia.
    Il respiro corto
    fra rovi e sterpaglie
    il timore inciampa
    il vento scuote i rami di speranzosi ulivi
    e intravedi l’arrivo.
    Si staglia grandioso il mare
    di tanti sogni
    brilla allegro davanti ai tuoi lucidi occhi
    abbraccia stretto due terre,
    anime allo specchio,
    e ne scambia il calore.
    I sogni all’alba
    incontrano la vita!
    Valeria Sallustio



    Pensieri....................

    13 dicembre 2011 alle ore 7.34

    "Nessuno può negare che sia molto doloroso perdere un essere
    caro, ma l’amore permette di superare questo dolore. Voi
    pensate che più si ama, più si soffre di una tale separazione.
    Al momento, sì, senza alcun dubbio. Ma se avete amato veramente
    un essere, con il tempo si crea un’altra forma di relazione tra
    lui e voi, e lo sentite come una presenza costante. Anche di
    notte, durante il sonno, siete con lui. Al mattino, forse non vi
    ricorderete di quell'incontro, perché i viaggi dell’anima
    durante il sonno solo raramente arrivano alla coscienza, ma con
    il tempo sentirete sempre più la forza di quel legame.
    Dio non ha fissato limiti all’amore. L’amore è più forte
    della morte. Gli esseri che si sono amati di un amore vero non si
    lasciano mai: la loro anima supera tutti gli ostacoli della
    materia."

    Omraam Mikhaël Aïvanhov




    Amore..............

    8 dicembre 2011 alle ore 13.59

    Gli dei lanciano i dadi, ma non domandano
    se vogliamo partecipare al gioco.
    Non vogliono sapere se hai lasciato un uomo,
    una casa,un lavoro, una carriera,
    un sogno.

    Gli dei non badano al fatto che tu vuoi avere
    una vita in cui ogni cosa sia al proprio posto,
    in cui ogni desiderio si possa esaudire
    con il lavoro e la pertinacia.

    Gli dei non tengono conto dei nostri piani
    e delle nostre speranze.
    In qualche luogo dell'universo, loro lanciano
    i dadi e casualmente, vieni scelto tu.
    Da quel momento in poi, vincere o perdere
    è solo questione di opportunità.
    Gli dei lanciano i dadi e liberano l'amore dalla sua gabbia.
    Questa forza può creare o distruggere, a seconda della
    direzione in cui soffiava il vento
    nel momento in cui si è liberata dalla prigione.
    L'amore può condurci all'inferno o in paradiso,
    comunque ci porta sempre in qualche luogo.
    E' necessario accettarlo, perché esso
    è ciò che alimenta la nostra esistenza.

    Se non lo accettiamo, moriremo di fame
    pur vedendo i rami dell'albero della vita
    carichi di frutti: non avremo il coraggio
    di tendere la mano e di coglierli.
    E' necessario ricercare l'amore la dove si trova,
    anche se ciò potrebbe significare ore, giorni,
    settimane di delusione e di tristezza.
    Perchè nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore,
    anche l'amore muove per venirci incontro.
    E ci salva.
    E nell'amore non esistono regole.
    Possiamo tentare di seguire dei manuali,
    di controllare il cuore, di avere una
    strategia di comportamento.
    Ma sono tutte cose insignificanti.
    Decide il cuore.
    E quando decide è ciò che conta.

    (Paulo Coelho)

    "La voce a te dovuta"

    8 dicembre 2011 alle ore 11.45


    Non si vede nulla, non si sente nulla.
    Superflui gli occhi e le labbra, in questo mondo tuo.
    Per sentire te non valgono i sensi consueti,
    che si usano con gli altri.
    Bisogna attenderne di nuovi.
    Si cammina al tuo fianco sordamente, al buio,
    inciampando nei forse, nelle attese;
    sprofondando verso l'alto con gran peso di ali.

    Pedro Salinas



      

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