Hotel Infinito (Marie)




Era Marie, dalla pelle bianca,
quella che apriva le porte
la mattina.

Ed era lei che dava latte e pane
ai poveracci che stesi sulle scale
aspettavano il sorgere del sole.

Poi rassettava quelle stanze di miseria,
puliva quanto c’era da pulire,
preparava il cibo per i gatti,
annaffiava le piante a cui teneva tanto
e salutava il suo barbone preferito
non senza un bacio, non senza una carezza.

Era Marie, dalla pelle bianca,
che accendeva il fuoco della piccola cucina
pulita come il resto del suo albergo
per un povero pranzo per i suoi clienti…
molti bastardi a cui voleva bene.

Era bella Marie, dalla pelle bianca,
nonostante i quasi settant’anni.

Molti anni prima batteva i marciapiedi,
delle grandi Città della sua Francia
ed era conosciuta come Lola,
la bella donna dalla pelle bianca
che aveva amato tutti a tutte le ore.

Il suo passato non le è mai pesato
ed ama ancora di infinito amore.

Abner Rossi







Un bel gioiello...grande, caldo per coprire il corpo scarno e stanco di Marie, per illuminare la sua pelle bianca, per liberare le sue mani così piene d'amore...che possano distribuire carezze, dolci carezze................................M.C.